Con la manovra 2024 potrebbero esserci delle importanti novità per l’opzione donna: l’obbiettivo è quello di eliminare per le tre categorie di beneficiarie interessate il paletto dei figli per anticipare il pensionamento da 60 a 58 anni.
L’idea è anche quella di confermare la quota 103 e quindi raggiungere i 41 anni di contributi con almeno 62 anni di età per poter accedere al pensionamento.
Per poter usufruire dell’agevolazione Opzione Donna bisogna rispettare alcuni requisiti: le categorie di beneficiarie interessate sono caregiver, invalide almeno al 74% e licenziate o dipendenti da aziende in crisi.
