Menu Chiudi

GALLIANI: “CREDO CHE LA LOTTA PER LO SCUDETTO SIA TRA JUVENTUS E NAPOLI”

L’ex dirigente milanista Adriano Galliani, attuale A.D. del Monza, intervenendo durante la trasmissione “Un Calcio Alla Radio” di Radio CRC Targato Italia, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Certo che c’è nostalgia dei tempi in cui Napoli e Milan lottavano per lo scudetto. Ricordo bene Van Basten contro Maradona e ricordo ancora gli applausi del primo maggio. Io ho pianto di gioia e per l’emozione, fu una partita incredibile. Voi avete vinto scudetti prima e scudetti dopo. Sono sciccherie difficili da ripetere. Ricordo una cena a casa di Silvio Berlusconi con tutta la squadra.

Ancelotti contro Allegri chi vince? Juve e Napoli hanno i due migliori organici della serie A, ma questi organici sono arricchiti e potenziati dai loro allenatori che sono grandissimi. Li conosco bene e ho molto affetto per loro, credo ricambiato. Credo che la lotta per lo scudetto sia assolutamente tra Juventus e Napoli.

Spalletti? Ha un percorso da ottimo allenatore, ma non ha mai vinto quello che hanno vinto Allegri o Ancelotti. E’ un grandissimo allenatore ma questi due li conosco bene.
Il Napoli si qualifica agli ottavi? Penso di sì, intanto adesso dovete mettere in conto che il Napoli ha un allenatore che ha vinto ovunque sia andato”.

ZAZZARONI: “CAVANI AL MOMENTO E’ SOLO UNA SUGGESTIONE”

A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live, è intervenuto il giornalista Ivan Zazzaroni, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Cavani è una suggestione, potrebbe diventare qualcosa di concreto, ma al momento è solo una suggestione.

Ho messo il Napoli vincente ad inizio stagione per cui non mi sorprende il rendimento di questa squadra, ma il percorso sì. Non pensavo che Ancelotti potesse inventarsi questo Napoli. Chi pensava al Napoli quinto in classifica non dovrebbe occuparsi di calcio perchè non vi sono le basi per mettere 4 squadre davanti al Napoli. La squadra azzurra ha aggiunto giocatori e portato l’allenatore più vincente in assoluto.

L’Inter sta facendo quello che deve fare, la Roma invece è fatta da giovani mentre il Milan ha una discreta rosa migliorata da Higuain, ma nessuna può essere paragonata al Napoli.

Non ci sono le condizioni affinchè Higuain torni a Napoli dopo tutto quello che è successo e poi francamente non credo che il club vada ad investire su un calciatore del genere, non più giovanissimo. E’ vero che Cavani ha la stessa età e infatti non credo neppure al ritorno di Cavani”.

INFERMERIA NAPOLI: “NESSUNA FRATTURA PER VERDI, YOUNES PRONTO TRA UNA SETTIMANA”

Arrivano notizie confortanti dall’infermeria azzurra, meno grave del previsto l’infortunio di Younes e di Verdi. I due calciatori partenopei dovranno restare fermi, rispettivamente una settimana ed un mese, per recuperare dagli infortuni patiti in allenamento nei giorni scorsi.

Gli esami strumentali svolti da Simone Verdi, fortunatamente, hanno confermato la prima diagnosi: nessuna frattura al malleolo. per lui i tempi di recupero sono all’incirca di un mese e, con ogni probabilità tornerà a disposizione dopo la sosta natalizia, così da evitare problemi. Il giocatore tira un sospiro di sollievo dopo la paura e lo scoramento dei giorni scorsi.

Buone notizie anche per Amin Younes che, nel giro di una settimana, dovrebbe recuperare dal lieve infortunio dovuto ad una distorsione accusata in allenamento. Il calciatore potrebbe tornare a disposizione del tecnico per la sfida con l’Atalanta, anche se il suo debutto potrebbe essere ulteriormente rinviato per motivi unicamente precauzionali.

MERTENS: “ALTRI SEI MESI E SARO’ IL MIGLIOR MARCATORE DI TUTTI I TEMPI DEL NAPOLI”

Ritrovata la forma ritrovato il gol, ma il buon umore non era mai mancato: questo è Dries Mertens. Valore aggiunto anche nel Napoli di Ancelotti, il folletto belga continua a dimostrare le sue potenzialità in zona gol partita dopo partita, tanto da aver quasi “costretto” il tecnico azzurro a cambiare idea circa il suo ideale di centravanti.

Dries Mertens, nel tempo e per adeguarsi alle esigenze della squadra, ha modificato il suo ruolo fino ad eccellere in quello di attaccante centrale, confermandosi un ibrido ma efficace goleador.

Dopo i 34 gol complessivamente realizzati nella stagione 2016/2017 ed i 22 nel 2017/2018, il folletto belga – dopo uno stentato avvio in quanto reduce dal mondiale – ha già realizzato 8 reti, imponendosi all’attenzione del nuovo tecnico.

Durante un’intervista al portale belga Humo, ha spiegato: “Faccio più attenzione alle mie statistiche, mi manca un gol per arrivare a quota 100 con il Napoli. Altri sei mesi e sarò il miglior marcatore di tutti i tempi del Napoli superando Hamsik“.