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NAPOLI: VITTORIA IMPORTANTE PER GLI AZZURRI

Il Napoli ha accorciato le distanze con la capolista bianconera, anche se il distacco è ancora di 8 punti, ma è stata una buona prestazione quella della squadra di Ancelotti che ha sconfitto l’Atalanta per 1-2.

Ancelotti ha espresso la sua opinione positiva a riguardo dei tifosi bergamaschi, in quanto si temeva che gli ultras avrebbero dato vita a cori offensivi; una bella prestazione quella dell’Atalanta ma ciò non è bastato a fermare gli azzurri.

“Questo deve essere il calcio” ha dichiarato il mister, i tifosi hanno lanciato un forte messaggio di rispetto reciproco ed è questo ciò che più conta all’interno del mondo calcistico, saper rispettare il proprio avversario.

ZEMAN: “MI PIACEREBBE IL CALCIO PURO”

L’ex tecnico della Roma Zdenek Zeman durante un’intervista ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardanti l’utilizzo di sostanze dopanti all’interno del mondo calcistico; “spero che i giovani si rendano conto del rischio che corrono”, queste sono le parole di Zeman che hanno fatto più volte riferimento alla Juventus.

Il calcio è uno sport mondiale e come tale deve trasmettere dei valori positivi e, a detta del mister, sia la Juventus che altre squadre avendo fatto uso di queste sostanze non hanno reso il calcio uno sport “puro”.

Ma non finiscono qui gli attacchi di Zeman ai bianconeri: “a volte i titoli vengono assegnati a tavolino e non mi riferisco solo alla Juventus, bisogna dare la possibilità al migliore di vincere”.

AS ROMA: DI FRANCESCO APPESO AD UN FILO

Dopo la sconfitta subita dai giallorossi ad Udine per 1-0 è stato messo in discussione il futuro del mister Di Francesco con la Roma; è un allenatore che sta dando il massimo per questa squadra ma a quanto pare ciò non basta per fare della Roma una squadra unica.

La Roma è una delle squadre italiane a tirare più volte in porta, ma mancano i gol, mancano quelle azioni che possono cambiare totalmente la partita, manca la determinazione da molti giocatori.

Ora alla Roma tocca affrontare sfide pesanti e a risentirne più di tutti è proprio Di Francesco; sicuramente non ha mai pensato alle dimissioni, non si è mai arreso, ma ha bisogno di qualcuno che in campo sia capace di risolvere la partita.

IL CAGLIARI PRIMAVERA PASSA SUI ROSANERO 1-2

Palermo e Cagliari si sfidano al Pasqualino Stadium in un match valido per la nona giornata del campionato Primavera 1.

I primi minuti della gara sono caratterizzati da ritmi bassi, con le due squadre che si studiano alla ricerca del pertugio giusto. Al 14’ i rosanero si fanno pericolosi colpendo un palo con un colpo di testa di De Marino sugli sviluppi di un corner. I sardi reagiscono mettendo la freccia con Verde, il quale al 23’, ben imbeccato da Ladinetti, trafigge Avogadri con freddezza portando avanti i suoi.

Nel secondo tempo il Palermo rientra in campo deciso a trovare il pareggio. Nei minuti successivi i rosanero spingono in maniera ragionata per cercare il gol che riaprirebbe i giochi, sfiorandolo anche in un paio di occasioni.

La meritata rete dell’1-2 arriva al 72’: a griffarla è Louka sfruttando una respinta corta di Daga, bravo comunque a neutralizzare un colpo di testa vincente di Cannavò. La girandola di cambi nel finale dona incertezza al match ma non ci saranno altre emozioni degne di nota se non l’espulsione di un giocatore della formazione siciliana.
Al termine delle ostilità il Cagliari passa dunque a Palermo grazie alle reti di Verde e Lombardi, per i rosanero gol di Louka.