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ITALIA VS USA: 1-0

L’Italia vince per 1-0 contro gli Stati Uniti grazie a una rete di Politano nei minuti di recupero. Dopo lo 0-0 con il Portogallo a San Siro, gli Azzurri confermano le difficoltà offensive ma riescono a passare nel finale con un gol dell’interista. Esordi azzurri per Sensi, Kean e Grifo.

Gli Azzurri manovrano ma sono poco incisivi in attacco e sbagliano spesso l’ultimo passaggio. I tiri verso la porta arrivano con il contagocce, al 39′ Berardi impegna Horvath con una conclusione a giro, poco dopo è Verratti a sfiorare il vantaggio.
Mancini al 64′ butta nella mischia un altro esordiente, Moise Kean, ma sono gli Stati Uniti a creare la loro prima occasione da gol con Zimmerman: provvidenziale Sirigu a respingere.

Grifo è il più pericoloso tra gli Azzurri sia con i cross, sia nelle conclusioni: al 70′ Barella lo innesca in area, ma di nuovo Horvath si conferma in grande serata.Dopo la girandola di cambi nell’ultima parte del match, la partita è decisa nel finale dall’interista Politano, che al termine di un’azione insistita degli Azzurri riceve da Gagliardini e fulmina finalmente Horvath.

LUIS ENRIQUE NON HA DIGERITO LA SCONFITTA

Luis Enrique non ha digerito il 3-2 di Zagabria contro la Croazia nel gruppo B della Nations League. Il commissario tecnico della Spagna pensa che sia un risultato sbagliato: “La sconfitta è stata immeritata. Siamo stati migliori della Croazia nel secondo tempo e abbiamo avuto le occasioni per portare a casa la vittoria”.

Quanto agli episodi, in particolare i due gol di Tin Jedvaj lasciato entrambe le volte colpevolmente solo sul secondo palo, Lucho non ha dubbi: “Questo è un gioco di errori e bisogna accettarli quando capitano. Ci sono sempre cose da migliorare, il gruppo è giovane e ha bisogno di fiducia, il nostro obiettivo è arrivare a Euro 2020 con giocatori che abbiano accumulato maggiore esperienza”.

Ora la Roja deve sperare in un pareggio tra Croazia e Inghilterra per arrivare primo e accedere alle Final Four: “Questo campionato ti fa competere con le migliori nazionali europee, sono partite complicate. E il gruppo era davvero tosto e i punti (6, ndr) sono quelli che sono. Sono abbastanza contento di questa partita, anche se ci sono cose da migliorare, però la sconfitta è immeritata”, ha detto nel post partita.

CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS SCONFITTA

Il Manchester United batte la Juventus a Torino 2-1 in rimonta, con le reti di Mata e l’autorete di Alex Sandro, ribaltando un match che sembrava segnato dopo la perla di Ronaldo, ma è soprattutto la reazione finale di José Mourinho, che si è portato la mano all’orecchio, nei confronti dei tifosi della Juventus, a far discutere e indignare i media britannici e non solo.

Duro il commento del Sun: “No class”, con la foto del gesto di José Mourinho, paragonandolo al comportamento del City di Guardiola, e di Sterling in particolare, in occasione del rigore regalato contro lo Shakhtar Donetsk.

JOAO FELIX PRESTO AL CHELSEA

Il presidente del Benfica Luís Filipe sta per far firmare un nuovo contratto al nuovo talento del calcio portoghese, il classe 99 João Félix Sequeira in cui la clausola rescissoria sarebbe di 120 milioni di Euro.

Sicuramente il fatto che il Chelsea di Sarri abbia messo gli occhi sul giovane portoghese seguito con insistenza anche dal West Ham ha indotto il presidente del Benfica a compiere questo passo visto che il ragazzino aveva firmato solo l’anno scorso il suo contratto quinquennale.

Cresciuto nelle giovanili del Porto che non ha creduto in lui perchè troppo magro, passò al Benfica dove ha svolto un lavoro personalizzato proprio per eliminare questo difetto che ne impediva l’esplosione.
Joao Felix si è fatto notare soprattutto nella U21 del Portogallo dove ha già segnato 2 gol e nella Youth League dove ha portato in finale il Benfica segnando 6 reti in 10 partite e venendo segnalato dall’Uefa come uno dei migliori 5 talenti della scorsa stagione.