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VERRATTI: “IL NOSTRO E’ UN RAGGRUPPAMENTO DIFFICILISSIMO”

Il centrocampista del PSG Verratti ha concesso un’intervista al Corriere dello Sport. Queste sono le sue dichiarazioni sintetizzate: “Le prime quattro giornate hanno confermato che il nostro è un raggruppamento difficilissimo nel quale tutto si deciderà all’ultimo.

Una tra noi, il Napoli e il Liverpool starà fuori dagli ottavi e quella squadra non vogliamo essere noi. Siamo attesi da una gara difficilissima in casa contro il Liverpool, ma abbiamo fiducia: non dimentichiamoci che è tutto nelle nostre mani e che vincendo entrambe le prossime due sfide passeremo il turno. Il calcio all’estero è diverso da quello italiano: c’è molta più libertà, mentre in Serie A e con la nazionale c’è più attenzione alla tattica. Per questo tanti stranieri in A faticano.

E’ difficile esprimere un gioco come quello che vuole Mancini, ma ci stiamo riuscendo. Sono felice di averlo come ct perché vedere il calcio come me. Anche Jorginho è bravissimo e non a caso indossa la maglia del Chelsea, ma chi ha sostituto lui e gli altri assenti ha fatto molto bene. Sensi per esempio è stato super”.

ITALIA VS USA: 1-0

L’Italia vince per 1-0 contro gli Stati Uniti grazie a una rete di Politano nei minuti di recupero. Dopo lo 0-0 con il Portogallo a San Siro, gli Azzurri confermano le difficoltà offensive ma riescono a passare nel finale con un gol dell’interista. Esordi azzurri per Sensi, Kean e Grifo.

Gli Azzurri manovrano ma sono poco incisivi in attacco e sbagliano spesso l’ultimo passaggio. I tiri verso la porta arrivano con il contagocce, al 39′ Berardi impegna Horvath con una conclusione a giro, poco dopo è Verratti a sfiorare il vantaggio.
Mancini al 64′ butta nella mischia un altro esordiente, Moise Kean, ma sono gli Stati Uniti a creare la loro prima occasione da gol con Zimmerman: provvidenziale Sirigu a respingere.

Grifo è il più pericoloso tra gli Azzurri sia con i cross, sia nelle conclusioni: al 70′ Barella lo innesca in area, ma di nuovo Horvath si conferma in grande serata.Dopo la girandola di cambi nell’ultima parte del match, la partita è decisa nel finale dall’interista Politano, che al termine di un’azione insistita degli Azzurri riceve da Gagliardini e fulmina finalmente Horvath.

LUIS ENRIQUE NON HA DIGERITO LA SCONFITTA

Luis Enrique non ha digerito il 3-2 di Zagabria contro la Croazia nel gruppo B della Nations League. Il commissario tecnico della Spagna pensa che sia un risultato sbagliato: “La sconfitta è stata immeritata. Siamo stati migliori della Croazia nel secondo tempo e abbiamo avuto le occasioni per portare a casa la vittoria”.

Quanto agli episodi, in particolare i due gol di Tin Jedvaj lasciato entrambe le volte colpevolmente solo sul secondo palo, Lucho non ha dubbi: “Questo è un gioco di errori e bisogna accettarli quando capitano. Ci sono sempre cose da migliorare, il gruppo è giovane e ha bisogno di fiducia, il nostro obiettivo è arrivare a Euro 2020 con giocatori che abbiano accumulato maggiore esperienza”.

Ora la Roja deve sperare in un pareggio tra Croazia e Inghilterra per arrivare primo e accedere alle Final Four: “Questo campionato ti fa competere con le migliori nazionali europee, sono partite complicate. E il gruppo era davvero tosto e i punti (6, ndr) sono quelli che sono. Sono abbastanza contento di questa partita, anche se ci sono cose da migliorare, però la sconfitta è immeritata”, ha detto nel post partita.

CHAMPIONS LEAGUE: JUVENTUS SCONFITTA

Il Manchester United batte la Juventus a Torino 2-1 in rimonta, con le reti di Mata e l’autorete di Alex Sandro, ribaltando un match che sembrava segnato dopo la perla di Ronaldo, ma è soprattutto la reazione finale di José Mourinho, che si è portato la mano all’orecchio, nei confronti dei tifosi della Juventus, a far discutere e indignare i media britannici e non solo.

Duro il commento del Sun: “No class”, con la foto del gesto di José Mourinho, paragonandolo al comportamento del City di Guardiola, e di Sterling in particolare, in occasione del rigore regalato contro lo Shakhtar Donetsk.